Rito ambrosiano

Il Rito Ambrosiano vanta una tradizione più che millenaria ed è ancora oggi in vigore quasi mille parrocchie della Diocesi di Milano1 e in un centinaio di parrocchie extra-diocesane (nelle diocesi di Bergamo, Como, Lodi, Lugano, Novara e Pavia). Leggi tutto dal sito https://www.chiesadimilano.it

 

L'anno liturgico inizia con l'Avvento, prosegue con il "tempo di Natale" e quello "dopo l'Epifania", seguono la Quaresima, il "tempo pasquale", il "tempo dopo Pentecoste", quello "dopo il Martirio di san Giovanni Battista" e quello "dopo la Dedicazione". Nella Liturgia Ambrosiana la Settimana che porta alla Pasqua è detta autentica.

Con la riforma del lezionario del 2008, le solennità dell'Ascensione e del Corpus Domini sono state ricollocate nel giorno loro proprio: l'Ascensione quaranta giorni dopo la Pasqua e il Corpus Domini il giovedì della II settimana dopo Pentecoste. Viene concessa la possibilità, per ragioni pastorali, di celebrare queste due solennità anche la domenica successiva, come avviene nel resto d'Italia dal 1977.

Tenendo conto dello specifico Calendario ambrosiano, che situa la festa della Sacra Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe (e la corrispondente Giornata per la Famiglia) all’ultima domenica di gennaio, nella Diocesi di Milano la Domenica della Parola di Dio viene fissata stabilmente alla Penultima domenica di gennaio.

Tempo di Avvento

Il tempo di Avvento, dedicato alla preparazione del Natale, dura sei settimane anziché quattro come nel rito romano.

Inizia la prima domenica dopo il giorno di San Martino (11 novembre) e prevede sempre sei domeniche (quando il 24 dicembre cade di domenica, è prevista la celebrazione di una domenica "Prenatalizia"). Gli ultimi giorni dell'Avvento sono detti "ferie dell'Accolto" (feriae de Exceptato) e costituiscono la novena di Natale.

Nel rito ambrosiano è previsto il colore morello (un colore simile al viola), tranne nell'ultima domenica (detta "dell'Incarnazione") nella quale si usa il bianco.

Ogni domenica prende il nome dal brano evangelico proclamato durante la messa:

  1. domenica della venuta del Signore
  2. domenica dei figli del regno
  3. domenica delle profezie adempiute
  4. domenica dell'ingresso del Messia
  5. domenica del precursore
  6. domenica dell'Incarnazione

Tempo di Natale 

Tempo dopo l'Epifania

Il Tempo dopo l'Epifania è il periodo liturgico che prende avvio dopo la Festa del Battesimo del Signore (1° domenica dopo il 6 gennaio) e prevede un numero variabile di domeniche, legato alla mobilità della Pasqua. Le due ultime domeniche sono dedicate alla "Divina Clemenza" e al "Perdono". La Chiesa ambrosiana, dopo aver contemplato la 1° manifestazione di Gesù ai magi (Epifania), contempla le manifestazioni (i segni) di Gesù ai suoi discepoli: il Battesimo, le nozze di Cana, la moltiplicazione dei pani.

Tempo di Quaresima

La Quaresima, non inizia dal mercoledì delle ceneri (come nel rito Romano) ma dalla domenica immediatamente successiva e in questa domenica si svolge il rito dell'imposizione delle ceneri. Il carnevale ambrosiano si conclude quindi il sabato che precede la 1° domenica di Quaresima.

Ogni venerdì di Quaresima è feria aneucaristica, durante la quale non possono essere celebrate messe, per vivere in modo radicale la privazione da Cristo, come avviene nel Sabato Autentico.

Nelle domeniche è sottolineato il percorso battesimale, che portava un tempo, e può tuttora portare, i catecumeni a prepararsi al battesimo nel giorno di Pasqua, e che guida i fedeli battezzati a riscoprire il significato di questo sacramento.

Ogni domenica, eccetto la prima, prende il nome dal brano evangelico proclamato durante la messa:

  1. domenica all'inizio della Quaresima
  2. domenica della Samaritana
  3. domenica di Abramo
  4. domenica del Cieco
  5. domenica di Lazzaro
  6. domenica delle Palme

Settimana Autentica e Triduo pasquale

La Settimana Santa è chiamata "Settimana Autentica" (Hebdomada Authentica), in quanto vi si celebrano gli eventi centrali della storia cristiana. I riti del Triduo pasquale presentano alcune differenze da quelli del rito romano.

"tempo pasquale", il "tempo dopo Pentecoste", quello "dopo il Martirio di san Giovanni Battista" e quello "dopo la Dedicazione".